Beatrice Garzotto, psicologa presso Fienile Animato Onlus , vede positivamente la convivenza tra cane e bambino: «La presenza di un cane all’interno di una famiglia quando nasce un bambino la ritengo una risorsa e uno stimolo importante; il cane, oltre a essere un compagno di giochi, è un supporto, una protezione per il bambino. È un’alleanza che può segnare in maniera positiva la crescita del bimbo, si crea un’intesa tra due esseri viventi che possono comunicare senza parole ma attraverso gesti ed emozioni; ma ci tengo a sottolineare che per salvaguardare il benessere di entrambi la relazione deve essere mediata sempre dai genitori. Se il bimbo e il cane hanno gli spazi e soprattutto i tempi adeguati per conoscersi, la presenza del cane diventa una risorsa importante di crescita, di rispetto per il prossimo e una possibilità di riconoscere le emozioni e gli stati d’animo».
Anche la salute ne guadagna: lo studio fatto dall’équipe in ospedale durante i prelievi del sangue, ha concluso che oltre l’80% dei bimbi grazie alla presenza dell’animale hanno meno ansia e meno stress.
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